Sauro Cavallini

Biografia
Nato a La Spezia il 4 marzo 1927, si trasferisce fin da giovane a Firenze  dove vive e sviluppa la sua intera produzione artistica. Artista attivo per oltre mezzo secolo, ha sempre mostrato una personalità eclettica, confrontandosi con diverse forme di espressione e riuscendo ad ottenere sempre risultati eccellenti, che gli sono valsi una serie infinita di riconoscimenti e commissioni di grande rilievo. La sua opera più famosa è probabilmente  Inno alla Vita, una scultura in bronzo di tre metri di altezza situata a Strasburgo  al Palazzo del Consiglio d’Europa,  donata nel 1990 dal Governo italiano al Consiglio d’Europa. Un bozzetto in scala di tale opera fu donato dallo scultore nel 1992 a Papa Giovanni Paolo II.
Due grandi sculture in bronzo di Sauro Cavallini sono esposte nel Principato di Monaco:  il Passo a Due (Pas de Deux), situato nel Giardino delle Rose di Grace Kelly e Fraternità, collocata davanti all'entrata della stazione ferroviaria di Montecarlo ed inaugurata personalmente dal Principe Ranieri III nel 2000. Una scultura bronzea dello statista tedesco Konrad Adenauer è esposta dal 1963 nell’ex Palazzo del Governo a Bonn.
Tra le opere situate in luoghi pubblici in Italia è possibile citare la Fontana della Maternità in Piazza Ferrucci e Icaro presso Villa Favard  a Firenze, il Volo di gabbiani situato davanti alla sede RAI TV del capoluogo toscano, l'imponente Monumento a Cristoforo Colombo realizzato in occasione dell'Expo 1992 e collocata a Genova in Viale Brigate Partigiane, il Crocifisso esposto nel Cimitero delle Porte Sante  presso la basilica di San Miniato al Monte e il grande Monumento alla Pace nel giardino del Palazzo dei Congressi in Piazza Stazione a Firenze. Altre opere fanno parte di prestigiose collezioni tra cui storiche banche e privati o si trovano presso la casa museo dell’artista a Fiesole (Fi), recentemente aperta al pubblico. In questo luogo oggi si possono ammirare alcune grandi sculture collocate nel parco, mentre all’interno della villa è tutto un susseguirsi di bronzi e bronzetti di varie dimensioni e di opere di grafica, in grandissima parte inedite. Le sculture sono tutte fusioni in bronzo con tecnica a cera persa realizzate tra il 1960 e i primi anni del 2000, dove spiccano modelli preparatori in scala anche di opere finite di grandi dimensioni e bozzetti, la cui selezione  oggi presentiamo presso Les Galeries Marval Antique&Contemporary Art a Neuchatel, Svizzera.
Sauro Cavallini si è spento nel suo studio di Fiesole per problemi cardiaci il 28 luglio 2016 lasciando i figli eredi unici di un vasto archivio, con il compito di curatori della sua attività artistica.

Tra i riconoscimenti più prestigiosi ricevuti dallo scultore è possibile citare:
XVI Premio Internazionale del Fiorino d’Oro di Firenze – anno 1965, con la scultura Il gatto.
Fronda d'Oro – (Genova) anno 1978
San Valentino – (Terni) anno 1984
Coloumbus – Rotary Club Firenze- anno 1996
Lifetime Achievement Award  –Visionary Art Show-(Lecce)anno 2017
Premio alla Carriera – XI Biennale Internazionale d’Arte Firenze – anno 2017